Le detrazioni fiscali previste per gli interventi di riqualificazione energetica.

Cos’è l’Ecobonus e a chi spetta

L’Ecobonus 2019 è una detrazione dedicata a chi svolge lavori di ristrutturazione volti a raggiungere determinati livelli di risparmio energetico.

La detrazione spetta a tutti i contribuenti, anche ai titolari di reddito di impresa in possesso di un immobile e a chi sostiene spese di riqualificazione energetica per edifici privati, ovvero chi ha redditi esentasse.

Nello specifico, l’Ecobonus 2019 può essere richiesto:

  • dalle persone fisiche, le società di persone e le società di capitali;
  • dalle associazioni tra professionisti;
  • dagli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciali.

Lo sconto è applicabile solamente per lavori effettuati su edifici già esistenti, non sulle spese sostenute per un edificio in costruzione.

Percentuali detraibili per tipo di intervento: il dettaglio degli incentivi.

I requisiti di accesso all’Ecobonus 2019 sono stati recentemente modificati dall’ultima Legge di Bilancio. Sono state stabilite tre aliquote che variano a seconda dell’intervento effettuato:

  1. Detrazione Ecobonus 50% = per interventi come le sostituzioni delle finestre, le schermature solari, le caldaie a biomassa e a condensazione.
  2. Detrazione Ecobonus 65% = per interventi di coibentazione dell’involucro opaco e sulle pompe di calore, per installazioni di sistemi di building automation, collettori solari, scaldacqua a pompa di calore e generatori ibridi.
  3. Detrazione Ecobonus al 70% o 75% = per interventi di tipo condominiale, purché le spese sostenute rientrino nel periodo 1° gennaio 2007 – 31 dicembre 2021. Nel caso in cui gli interventi siano effettuati su edifici appartenenti a zone sismiche e, di conseguenza, siano volti anche a una riduzione del rischio sismico, l’Ecobonus è dell’80%. Riducendo la classe sismica di 2 o più livelli diventa dell’85%.

Qual è l’importo massimo detraibile.

Per accedere all’Ecobonus 2019 va valutato anche l’importo massimo di spesa, che cambia in base al tipo di lavoro svolto:

Nel dettaglio:

  • 100.000€ per gli interventi di riqualificazione energetica.
  • 60.000€ per interventi sull’involucro dell’edificio.
  • 30.000€ per la sostituzione di climatizzatori invernali con impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici a bassa entalpia.
  • 60.000€ per l’installazione di pannelli solari che producono acqua calda per usi domestici e industriali.

Come richiedere l’ecobonus.

Per beneficiare dell’Ecobonus 2019 è necessario rispettare l’obbligo di comunicazione ENEA delle spese sostenute, con scadenza fissata a 90 giorni dalla data di fine lavori.

La comunicazione consiste nell’inviare all’ENEA i seguenti dati:

  • dati anagrafici beneficiario;
  • informazioni relative all’immobile oggetto di intervento;
  • tipo di intervento.

Questi dati possono essere inseriti nel portale dell’ENEA alle sezioni dedicate, inviando così la richiesta di detrazione. Per maggiori dettagli, puoi visitare la pagina relativa all’Ecobonus 2019 presente sul sito dell’ENEA, in cui sono specificati i limiti di spesa per le diverse tipologie di lavoro.