Difficilmente si sceglie la meta delle vacanze in base al suo grado di tutela dell’ambiente. Sapere però che alcune delle isole più ambite per l’estate stanno sviluppando anche progetti in difesa del patrimonio naturale è un motivo in più per visitarle.

Turismo Sostenibile in Sardegna
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Tutti i colori di una vacanza in Sardegna

Le Bandiere Blu: trend in positivo per quanto riguarda le località che hanno ottenuto il riconoscimento internazionale che certifica la qualità delle acque e dell’ambiente. Le località Bandiera Blu salgono da 11 a 13, le spiagge da 38 a 43.

Gli scogli di granito rosa sono tipici della spiaggia di Punta Rossa sull’Isola di Caprera, sede della Casa Bianca, residenza di Giuseppe Garibaldi.

Costa Verde: qui, con un po’ di fortuna, è possibile scorgere il cervo sardo, la tartaruga Caretta caretta o i surfisti all’opera (anche se prediligono le onde della primavera).

Tutela dell’ambiente e green economy

La Sardegna è una regione ricca di natura ma anche attenta alla tutela dell’ambiente, grazie alla sua attenzione verso scelte sostenibili. In particolare:

  • Oristano si è classificata tra le 40 città al mondo alimentate interamente dalle fonti rinnovabili, grazie a un mix di idroelettrico e solare. Il capoluogo sardo e Bolzano sono le due punte di diamante italiane per l’uso delle Rinnovabili;
  • la Regione Sardegna si sta muovendo per dotarsi di edifici pubblici “intelligenti” che siano in grado di produrre energia, usare solo quella necessaria e trasferire quella in eccesso ad altre strutture;
  • un mare d’idee sono arrivate dalla sezione “Innovazione blu” del Premio Costa Smeralda: tra queste, lo scafo “ISWEC” (Inertial Sea Wave Energy Converter), in grado di produrre energia dalle onde; un orto sottomarino come alternativa all’agricoltura standard e un processo di trasformazione delle alghe in biopolimeri, sostitutivi della plastica monouso che sta inquinando i nostri oceani.

Escursioni in Sardegna: non solo mare

L’energia che la Sardegna trasmette si esprime anche artisticamente, in vere proprie opere disseminate lungo l’isola.

Turismo Sostenibile in Sardegna. Murales di Orgosolo
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I murales di Orgosolo, che hanno trasformato il comune in una galleria d’arte a cielo aperto, raccontano attraverso oltre 200 potenti immagini, la vita dei pastori, quella del nostro Paese e di come la società stia cambiando nel tempo.

 

Castelsardo, dove l’uomo ha costruito un magnifico borgo medievale, l’erosione naturale ha scolpito la famosa “Roccia dell’Elefante”.

Turismo Sostenibile in Sardegna. Castelsardo
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Turismo Sostenibile in Sardegna. Il Villaggio Nuragico di Su Nuraxi
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Il villaggio nuragico di Su Nuraxi, , patrimonio dell’Umanità secondo l’UNESCO, luogo ricco di storia  ma avvolto anche di mistero. Non si ha infatti certezza sulla funzione dei nuraghi: la maggior parte degli studiosi propende per fortezze difensive, ma c’è chi suggerisce che potessero essere templi.

Piatti tipici sardi

La Sardegna è nota anche per i suoi piatti tipici vere prelibatezze culinarie dai malloreddus, tipica pasta della cucina sarda a forma di conciglia rigata, al pane frattau, a base di carasau, uova, pecorino e salsa di pomodoro fino alle seadas, dolci fritti con cuore tenero di formaggio rigorosamente abbinate al miele. Per una ricarica di energia a beneficio delle papille gustative.