Cinema e sostenibilità: cosa sta cambiando nell’industria
Quando pensiamo al cinema immaginiamo storie, scenografie, luci e grandi produzioni. Più raramente, invece, pensiamo a tutto ciò che serve per realizzare un film: un set da costruire, attrezzature da spostare, energia per illuminare le scene, materiali da utilizzare e persone da coordinare.
Per anni il tema della sostenibilità è rimasto sullo sfondo dell’industria cinematografica. Oggi, però, qualcosa sta cambiando. Sempre più produzioni, festival e sale stanno cercando di ridurre il proprio impatto ambientale senza rinunciare alla qualità dell’esperienza.

L’energia invisibile nei film
Ogni scena girata richiede energia per illuminare i set, alimentare le attrezzature, gestire audio, riprese e post-produzione. Le luci cinematografiche, ad esempio, sono tra gli elementi più energivori di una produzione. A questo si aggiungono gli spostamenti delle troupe, il trasporto dei materiali, le location temporanee e tutte le infrastrutture necessarie per far funzionare un set.
Anche dopo la fine delle riprese, il percorso continua. Sale cinematografiche, piattaforme streaming, server e reti digitali fanno parte di un sistema che accompagna il film fino agli spettatori.
Dietro poche ore di visione esiste quindi un lavoro enorme, tecnico ed energetico, che spesso rimane invisibile.
Set più leggeri, produzioni più attente
Sempre più produzioni internazionali stanno introducendo soluzioni concrete per rendere i set più efficienti e meno impattanti.
La serie The Last of Us, ad esempio, ha adottato alcune pratiche legate alla riduzione dei rifiuti e all’utilizzo di materiali riutilizzabili sul set.
Durante la lavorazione di Avatar: The Way of Water, ad esempio, James Cameron ha scelto di alimentare parte degli studios con energia solare e di limitare l’utilizzo della plastica monouso sul set. Una scelta coerente anche con i temi ambientali raccontati nel film stesso.
Anche produzioni come The Amazing Spider-Man 2 hanno adottato sistemi per il recupero dei materiali di scena, il riciclo dei costumi e una gestione più attenta dei consumi energetici durante le riprese.
Nel mondo delle serie TV, molte produzioni stanno progressivamente sostituendo le tradizionali luci ad alto consumo con sistemi LED più efficienti e introducendo pratiche per ridurre gli sprechi legati a trasporti, catering e logistica.
Sono cambiamenti spesso invisibili per chi guarda un film, ma che raccontano un’industria in evoluzione anche dietro le quinte.
Un cambiamento che parte da dietro le quinte
La sostenibilità nel cinema non riguarda soltanto consumi o tecnologie. È un cambiamento più ampio, che coinvolge il modo in cui vengono pensati i set, organizzate le produzioni e vissute le esperienze culturali.
L’obiettivo resta lo stesso di sempre: creare storie capaci di emozionare e coinvolgere il pubblico. Oggi, sempre più spesso, si cerca di farlo con un’attenzione diversa verso risorse, materiali e impatto ambientale.


