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Curiosità su Sanremo n° 1: Accendi la musica

Accendi luce & gas Coop è a Sanremo ospite di Casa Billboard, lo yacht di Billboard Italia che ogni giorno ospiterà i cantanti in gara per far luce su come sta andando il loro Festival.

All’interno di ogni intervista ci sarà spazio per “Accendi la musica”, la rubrica con la quale diamo voce alle domande dei fan.

Puoi guardare le interviste agli artisti su YouTube nella playlist di Casa Billboard.

E se vuoi vedere Sanremo sotto un’altra luce, cerca l’hashtag #AccendiLaMusica sulla nostra pagina Facebook.

Curiosità su Sanremo n° 2: Sanremo non è sempre stato Sanremo.

La prima edizione, nel 1948, non si svolse nella cittadina ligure di cui ora porta il nome, ma nello storico locale versiliano La Capannina. Dopo due anni il “Festival canoro nazionale” si spostò a Sanremo, trovando come prima casa il Casinò, e venne rinominato “Festival della Canzone Italiana”.

Curiosità su Sanremo: all'inizio non era a Sanremo.

Fonte dell’immagine

Curiosità su Sanremo n° 3: gli artisti e i loro record.

Secondo Wikipedia, gli artisti che vantano più presenze sono Al Bano, Toto Cutugno, Peppino di Capri e Milva, mentre i presentatori che hanno condotto il maggior numero di edizioni sono Pippo Baudo e Mike Bongiorno.(1)

Claudio Villa è il vincitore dei vincitori, con ben 4 primi posti ottenuti per “Buongiorno tristezza”, “Corde della mia chitarra”, “Addio… Addio” e “Non pensare a me”. Menzione speciale però va a lui, “l’eterno secondo” Toto Cutugno, che per ben 6 volte ha mancato di un soffio il gradino più alto del podio.

Curiosità su Sanremo n° 4: gli insospettabili cantanti.

Non possiamo dimenticarci che sul palco di Sanremo sono saliti anche dei “diversamente cantanti”. Tra i più insoliti figura Emanuele Filiberto di Savoia che nel 2010 intonò, insieme a Pupo e Luca Canonici, “Italia amore mio”, piazzandosi al secondo posto.

Tra i nomi che ogni anno vengono riproposti come possibili conduttori non manca quello di Fiorello, che partecipò in qualità di concorrente nel 1995 con “Finalmente tu”.

Purtroppo in questo elenco di insoliti cantanti non possiamo ricordare l’esibizione del Mago Otelma, di Luca Sardella e Pippo Franco: le loro canzoni non vennero ammesse in gara.

Curiosità su Sanremo n° 5: le novità della 69esima edizione

La prima novità riguarda un’assenza: quella della passerella. Per ragioni di sicurezza, per la prima volta dopo 22 anni le interviste pomeridiane ai cantanti in gara non si svolgono più sulla pedana ma in una scatola di cristallo. (2)

Le novità non riguardano solo la scenografia: all’interno del programma non c’è più la divisione tra Big e Nuove Proposte e soprattutto non ci sono eliminazioni prima del grande finale.

Curiosità su Sanremo n° 6: quanta luce nelle canzoni di Sanremo

La luce è grande protagonista dei testi di quest’anno.

A cominciare dal brano di Nino D’Angelo e Livio Cori:

Je te veco accussì. Luce nel tuo sorriso. Anche quando c’è il vento contro. Quando il buio si fa profondo.

Tratto da “Un’altra luce”

passando per Patty Pravo & Briga che cantano:

Io resto qui a capire come illuminarmi il cuore. Come illuminarci il cuore. Ridammi una notte che brilla.

Tratto da “Un po’ come la vita”

Simone Cristicchi consiglia:

Tu non cercare la felicità semmai proteggila. È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima.

Tratto da “Abbi cura di me”

Menzioni all’energia solare da parte di BoomDaBash:

Aspetterò che torni come aspetto il sole… Ti aspetterò perché sei tu che porti il sole

Tratto da “Per un milione”

A cui ribattono Il Volo:

Siamo il sole in un giorno di pioggia

Tratto da “Musica che resta”

Anche i super ospiti hanno qualcosa da dire – anzi, da cantare – a riguardo.

Luciano Ligabue porterà sul palco la sua “Luci d’America”, mentre ritroveremo Elisa, che nell’edizione del 2001, vinse con “Luce”.

Curiosità su Sanremo n° 7: che fine ha fatto Beppe Vessicchio?

“Dirige l’orchestra: Beppe Vessicchio”. Quante volte l’abbiamo sentito pronunciare? Il suo debutto al Festival di Sanremo è datato 1990 e da allora ha vinto 4 edizioni come direttore d’orchestra (nel 2000, nel 2003, nel 2010 e nel 2011). Inoltre, è stato insignito altre 4 volte del premio di miglior arrangiatore (nel 1994, nel 1997, nel 1998 e nel 2000). L’anno scorso la sua assenza si è sentita e sembra che purtroppo anche quest’anno dovremo fare a meno di lui. Le ragioni non sono chiare, ma la speranza di vederlo su Rai1 nelle prossime serate è sempre accesa.

Fonti:

  1. Festival di Sanremo – Wikipedia
  2. Festival di Sanremo: sparisce la passerella all’Ariston