Per anni abbiamo pensato che, per la salvaguardia dell’ambiente, bastasse fare una giusta raccolta differenziata. Oggi sappiamo che questo non è sufficiente e che dobbiamo valutare l’impatto di ogni nostra singola scelta, d’acquisto e non solo. Alcuni comuni italiani, per incentivare comportamenti più rispettosi dell’ambiente, stanno organizzando iniziative che potrebbero rivelarsi rivoluzionarie. Vediamo quali.

Progetti per salvare l’ambiente: il divieto di fumo a Bibione.

Bibione e Rimini spiagge smoke free

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Sarà un’estate diversa quella che vivranno quest’anno i bagnanti del lido di Bibione, che si appresta a diventare smoke-free dopo una lunga sperimentazione.

L’idea piace anche al comune di Rimini, che sta vagliando se creare sulla spiaggia delle apposite aree dedicate ai fumatori, dal momento che potrebbe vietare le sigarette sia per non far respirare fumo passivo ai vicini d’ombrellone che per evitare mozziconi nascosti tra la sabbia.

Come riportato dall’indagine “Beach litter 2018” di Legambiente(1), su 78 spiagge italiane esaminate sono state trovate quasi 3 mila cicche di sigaretta, ovvero una ogni tre metri. E se questo dato ti sembra preoccupante, pensa che sono solo al sesto posto della classifica dei rifiuti più diffusi sui nostri litoriali. Sul podio ci sono infatti pezzi, tappi e anelli di plastica.

Milano plastic free: quando la tutela ambientale guarda al futuro.

Milano plastic free

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Un Duomo fatto di cannucce colorate: questa è l’immagine scelta per lanciare Milano Plastic Free, l’iniziativa sperimentale che invita commercianti e ristoratori della zona Isola e Niguarda a optare sempre più per materiali facilmente riciclabili per quanto riguarda sacchetti, posate, bicchieri e piatti. Il progetto, che vede la collaborazione di Confcommercio Milano e Legambiente, non è il primo che punta a rendere il capoluogo lombardo più eco-friendly, come dimostra l’impegno di forestazione urbana di Stefano Boeri.

La città meneghina non è la sola: anche Bergamo si sta muovendo verso un minore uso della plastica. Il consiglio comunale del 18 marzo ha infatti deciso di

  • sostituire, nelle sedi comunali, le bottiglie di plastica con quelle di vetro;
  • fornire i distributori automatici di caffè di bicchieri di carta;
  • vietare l’uso di materiali plastici non compostabili nelle sagre e nei vari eventi bergamaschi.

Anche Ischia(2), Capri(3)e ARS, l’Assemblea Regionale Siciliana(4), stanno per bandire i prodotti di plastica monouso.

Questi progetti per salvare l’ambiente servono a farsi trovare pronti per il 2021, anno in cui l’Unione Europea dovrebbe vietare definitivamente l’utilizzo di plastica usa e getta non degradabile(5).

Perché la tutela dell’ambiente oggi è cruciale per il futuro.

I motivi per cui dobbiamo pensare seriamente a come salvaguardare l’ambiente sono ben visibili. Oltre al global warming, di cui abbiamo discusso con Luca Mercalli, dobbiamo affrontare il problema dell’inquinamento dei mari.

Sempre secondo Legambiente, dall’80 all’85% dei rifiuti marini rinvenuti sulle spiagge dell’Unione Europea è di plastica, con conseguenze anche per gli animali che popolano le nostre acque, come dimostra il ritrovamento di una balena morta ritrovata a Cala Romantica, vicino a Porto Cervo. Tramite l’autopsia si è scoperto che dentro di lei giacevano un feto e 22 chili di plastica, che hanno provocato la morte della mamma e del cucciolo(6).

La balena trovata morta a Cala Romantica, vicino a Porto Cervo.

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Fonti

  1. Beach Litter report 2018 – Legambiente
  2. “Ischia, l’isola diventa plastic free.” – Repubblica.it
  3. “L’isola di Capri sarà plastic free.” – Open online
  4. “Sicilia, l’ARS vuole dire no alla plastica.” – Live UniCT
  5. Plastic Oceans: MEPs back EU ban on throwaway plastics by 2021 – European Parliament
  6. “La balena morta con 22 chili di plastica in pancia.” – IteNovas.com