Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell'Acqua

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Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, una ricorrenza diventata occasione per riflettere sulle risorse idriche, le minacce e la loro distribuzione.

Tutto è partito nel 1992, quando le Nazioni Unite hanno sancito il World Water Day in seguito al Summit della Terra di Rio De Janeiro. Oggi l’acqua corrente è il sesto degli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, perché dare la stessa possibilità di accesso a questa risorsa garantisce anche altri diritti umani, come quello alla salute e all’istruzione; in Africa infatti sono ancora molti i giovani che devono rinunciare alla scuola per fare lunghi tragitti fino alla prima fonte d’acqua disponibile.

Cos’è la giornata mondiale dell’acqua e qual è il tema dell’edizione 2019.

Con l’istituzione della Giornata Mondiale dell’Acqua le Nazioni Unite invitano gli Stati a promuovere iniziative ed eventi per sensibilizzare su quest’elemento vitale. Comuni e istituzioni italiani sembrano aver accolto di buon grado la richiesta.

Siena, per esempio, ne approfitta per celebrare il sesto centenario di Fonte Gaia, la splendida fontana realizzata da Jacopo Della Quercia1. Leggenda vuole che il suo nome fosse dovuto alla felicità scaturita dall’arrivo dell’acqua in Piazza del Campo.

Nella Giornata Mondiale dell'Acqua a Siena si celebrerà la Fonte Gaia

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La splendida Reggia di Caserta, per l’occasione, è a ingresso gratuito, con in aggiunta un percorso speciale sul suo sistema idrico e sull’Acquedotto Carolino che alimenta le cascate della residenza reale2.

Nella Giornata Mondiale dell'Acqua la Reggia di Caserta sarà gratis

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A Verbania, invece, ci si dedica alla causa anima e corpo con la Peace Run, una corsa a staffetta in cui podisti di diverse nazionalità ed età si passano una fiaccola di mano in mano come segno di fratellanza3.

Nella Giornata Mondiale dell'Acqua a Verbania si terrà la Peace Run

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In particolare il tema dell’edizione 2019 è “Leaving no one behind”, ovvero “non lasciamo indietro nessuno”. Come riportato sul sito ufficiale della campagna, sono i più emarginati (per etnia, religione, genere, età o provenienza geografica) quelli più a rischio, perché vengono spesso trascurati e sono oggetto di discriminazione nella loro ricerca dei diritti umani. Per raggiungere pienamente l’obiettivo dell’Agenda 2030 è infatti necessario che l’acqua sia per tutti:

  • accessibile nelle case, nei luoghi di lavoro, nelle scuole;
  • disponibile quando necessaria;
  • pulita, priva di contaminazioni.

Il tema dell’edizione 2018: “Nature for Water”.

L’anno scorso la Giornata Mondiale dell’Acqua era dedicata alla “Nature for Water”, ovvero alle soluzioni naturali per conservare e ripristinare il ciclo dell’acqua. Quali sono queste soluzioni? La riforestazione, il ripristino delle zone umide e dei collegamenti tra i fiumi e le loro pianure, per esempio.

La giornata dell’acqua spiegata ai bambini: come e perché farlo.

Come dimostrato dallo sciopero globale dei ragazzi del 15 marzo organizzato all’interno dei #fridaysforfuture4, non dobbiamo credere che solo gli adulti siano interessati al problema ambientale, anzi: la questione riguarda in maniera diretta le nuove generazioni (come discusso con Luca Mercalli qui).

È importante quindi spiegare in maniera semplice e pratica come ognuno di noi, nel proprio piccolo e sin da piccolo, può fare qualcosa per evitare lo spreco: basta non lasciar scorrere ininterrottamente l’acqua mentre ci si sta lavando i denti o preferire la doccia al bagno. Se ti serve una mano, Accendi è qui: abbiamo creato un coloring book con questi e altri consigli tutti da colorare. Puoi scaricarlo gratuitamente a questo link.

Fonti: