Muffin con nocciole, cioccolato e fondi di caffè pronti

Il caffè è buono fino all’ultima goccia, e anche i suoi fondi non sono affatto da buttare. Anzi, ci sono tantissimi modi per riciclare i fondi di caffè, anche in cucina.

Elena, foodblogger di ConUnPocoDiZucchero, ci mostra come si possono trasformare per esempio in gustosi muffin al cioccolato e nocciole.

Livello: facile

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Dosi: 14 muffin da 6,5 cm

Ingredienti

Cioccolato fondente, nocciole, fondi di caffè e gli altri ingredienti

  • 130 g di cioccolato fondente al 70%,
  • 150 g di burro,
  • 50 g di nocciole tostate,
  • 140 g di zucchero di canna integrale,
  • 45 g di fondi di caffè asciutti,
  • 100 g di farina,
  • 1 pizzico di sale,
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere,
  • 240 g di uova (3 o 4 a seconda della grandezza),
  • vaniglia,
  • granella di nocciole.

Procedimento

  1. Trita grossolanamente il cioccolato e fallo fondere a bagnomaria insieme al burro.
  2. Anche le nocciole vanno tritate grossolanamente e versate in una capiente ciotola insieme a zucchero, fondi del caffè, sale, lievito e farina.
  3. A parte, in una terrina, sbatti le uova e la vaniglia.
  4. Accendi il forno a 180 °C e rivesti con i pirottini 14 stampi da muffin da 6,5 cm di diametro.
  5. Unisci ora tutte le preparazioni: fai un grosso buco al centro della ciotola più grande con gli ingredienti secchi e versaci prima il cioccolato fuso e poi le uova. Mescola tutto con una spatola lasciando l’impasto grumoso e dividilo nei pirottini.
  6. Completa con la granella e inforna per 20 minuti. Fai la prova stecchino per testare la cottura e, se la prova è superata, sforna.
  7. Fai raffreddare completamente prima di gustare

Note per la conservazione dei muffin al caffè e cioccolato

  • Conserva i muffin chiusi in un contenitore preferibilmente di vetro per 3 giorni.
  • Puoi congelare i muffin per averli sempre freschi, come appena sfornati ogni mattina a colazione: ti basta tirarli fuori dal freezer la sera prima.