Forse il Goldman non gode della stessa popolarità degli Oscar, ma è uno dei premi più importanti al mondo, perché riguarda proprio il nostro Pianeta. Viene assegnato infatti agli attivisti per l’ambiente che si sono contraddistinti per aver proposto modelli positivi, che fungano da ispirazione e che dimostrino che la rivoluzione può partire da ognuno di noi, in qualunque continente ci si trovi e in qualsiasi momento.

Il Premio esiste dal 1990, ma l’edizione di quest’anno si è contraddistinta per la disparità di genere. Una disparità che stavolta vede gli uomini in minoranza: solo un uomo è stato eletto vincitore a fronte di 6 donne.

Conosciamo meglio queste persone che hanno reso speciale la loro energia.

Khanh Nguy Thi.
Il Vietnam sceglie le rinnovabili

Khanh Nguy Thi. Il Vietnam sceglie le rinnovabili Quanto sono importanti le risorse rinnovabili? Molto per Khanh Nguy Thi, scienziata vietnamita. La sua azione è stata fondamentale per convincere il governo a investire di più sulle Rinnovabili, riducendo l’utilizzo del carbone, fonte di energia primaria in Vietnam.

Makoma Lekalakala e Liz McDaid.
Stop al nucleare in Sud Africa

Makoma Lekalakala e Liz McDaid. Stop al nucleare in Sud Africa Queste due attiviste sono state le protagoniste di una lunga battaglia legale durata quasi cinque anni. I loro sforzi sono stati premiati: sono riuscite a impedire l’attuazione di un piano per il Sud Africa, che aveva sottoscritto con la Russia un patto per l’acquisto di 10 stazioni nucleari. Una vittoria per l’ambiente conquistata nell’aprile 2017, malgrado le minacce dei poteri forti.

Francia Marquez.
Donne in marcia contro le miniere illegali in Colombia

Francia Marquez. Donne in marcia contro le miniere illegali in Colombia Riuscire a convincere 80 persone a marciare per 10 giorni coprendo un tragitto di 350 chilometri non è un’impresa facile. Ci è riuscita Francia Marquez, che ha organizzato una marcia di donne per opporsi alle miniere illegali in Colombia. Arrivate a Bogotà, le donne hanno continuato a manifestare per altri 22 giorni, fino a quando il Governo non ha chiuso le miniere. Fonte immagine

Manny Calonzo.
Bando alle vernici al piombo nelle Filippine!

Manny Calonzo. Bando alle vernici al piombo nelle Filippine! L’unico uomo a vincere il “Nobel per l’ambiente” si è contraddistinto per la sua battaglia informativa contro le pitture contenenti elevate (e pericolose) quantità di piombo. Grazie a lui la maggior parte delle aziende filippine si è convertita a vernici più sicure.

LeeAnn Walters.
Contro l’inquinamento dell’acqua potabile

LeeAnn Walters. Contro l’inquinamento dell’acqua potabile

Nel dicembre 2014 LeeAnn Walters è diventata la nuova Erin Brockovich risalendo alla causa principale dei problemi di salute che affliggevano lei, i suoi figli e tanti suoi concittadini di Flint, nel Michigan: l’acqua di casa.

Malgrado i tentativi iniziali delle autorità di screditare le sue parole, test scientifici hanno dimostrato che l’acqua effettivamente conteneva alti livelli di piombo.

Claire Nouvian.
Niente più pesca a strascico in Francia ed Europa

Claire Nouvian. Niente più pesca a strascico in Francia ed Europa Da grande studiosa ed esperta degli oceani, Claire Nouvian si è opposta alla dannosa pratica della pesca con reti a strascico di profondità, e ha vinto. “L’angelo custode del pianeta”, come è stata battezzata dalla rivista francese Géo, nel 2005 ha creato l’associazione BLOOM per proteggere la fauna marina.
Nel 2008 l’attivista è riuscita a influenzare le politiche in materia non solo in Francia, ma anche nell’Unione Europea, compiendo un grande passo in avanti per la salvaguardia della biodiversità dei fondali. Fonte immagine

 

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