Affitto del tetto per fotovoltaico

Come funziona l’affitto del tetto per l’installazione di impianti fotovoltaici

Negli ultimi anni, grazie a una maggiore sensibilità e cura nei confronti dell’ambiente, stiamo assistendo a un aumento delle scelte sostenibili che possiamo fare: tra queste, ritroviamo l’affitto del tetto per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Infatti, sia come privati cittadini sia come azienda, è possibile dare in locazione il tetto del proprio edificio al fine di collocarci dei pannelli solari e disporre di una delle diverse fonti di energia rinnovabile. Una delle modalità per diventare locatori del proprio lastrico solare è quella di rivolgersi a un fornitore di energia o di procurarsi un mandato di commercializzazione con cui iscriversi a dei siti specializzati nel far incontrare domanda e offerta.

Chi può affittare il proprio tetto? I requisiti

Se si desidera concedere il proprio tetto in affitto è bene prima accertarsi di rispondere a tutti i requisiti necessari per l’installazione del fotovoltaico.

  • Come utenti privati è possibile dare in concessione il proprio spazio per collocare un piccolo impianto di produzione di energia pulita, pari a 3 kW.
  • Come aziende lo spazio a disposizione deve essere maggiore: bisogna disporre di almeno 1500 metri quadri di superficie.
  • Inoltre, bisogna verificare il livello di irraggiamento solare e quanta energia verde è in grado di produrre, indicativamente, il sistema.

Il contratto d’affitto del lastrico solare: cosa sapere

Per avviare il contratto di affitto e predisporre i pannelli solari è necessario seguire alcuni passaggi. In primis, bisognerà firmare da un notaio l’Atto Notarile di Costituzione del Diritto di Superficie, con cui il proprietario cede il tetto del proprio immobile all’azienda che vuole installare il fotovoltaico.

Così facendo, il detentore perde il possesso del lastrico solare, ma in compenso può usufruire, gratuitamente, dell’energia prodotta e percepire una rendita proporzionale all’efficienza dell’impianto. Inoltre il contratto stipulato, solitamente, ha durata ventennale e una volta giunti al termine il locatore può scegliere di:

  • smantellare i pannelli solari;
  • riscattare l’installazione diventandone proprietario.

I vantaggi e il rendimento dell’affitto del tetto per il fotovoltaico

Scegliere di mettere a disposizione il piano di copertura del proprio edificio per produrre energia in modo sostenibile presenta una serie di vantaggi che strizzano l’occhio all’ambiente, ma non solo:

  • il proprietario della superficie messa in affitto riceverà un compenso economico oltre alla possibilità di sfruttare l’energia prodotta;
  • se il tetto è stato realizzato in eternit è possibile smaltirlo o rifarlo completamente, in quanto si è deciso, in cambio, di metterlo a disposizione per l’installazione di pannelli solari;
  • adottando questa tecnologia il proprio immobile aumenterà di valore, soprattutto se si sceglierà di mantenere l’impianto anche al termine del contratto di locazione.