manutenzione condizionatori

Pulizia dei condizionatori: quando e perché è necessaria

I nostri condizionatori sono degli alleati preziosi durante la stagione estiva ma, per utilizzarli al meglio, è necessario prendercene cura, a partire da una corretta pulizia.

Infatti, una buona manutenzione non solo ci permette di ottimizzare i consumi del condizionatore ma anche di mantenere efficiente il suo funzionamento. In particolare, le stagioni di mezzo come la primavera e l’autunno sono le più adatte per sanificare i nostri apparecchi refrigeranti: pulirli da polvere e residui è fondamentale per evitare il proliferare di batteri.

Manutenzione condizionatori: è obbligatoria?

Ebbene sì, a partire dal 2014 la manutenzione dei condizionatori è diventata obbligatoria per legge, dal momento che questi dispositivi sono considerati alla stessa maniera degli impianti di riscaldamento e, perciò, sono tenuti a essere sottoposti a una revisione periodica. Tuttavia, tale norma si applica solo ad alcune tipologie.

Infatti, l’obbligo di manutenzione è previsto solo per quei climatizzatori che superano i 12 kW di potenza termica: in questi casi i controlli dovrebbero avvenire ogni 2 o 4 anni, a seconda anche del tipo di modello e impianto.

Inoltre, è bene ricordarsi che una mancata revisione comporta il rischio di incorrere in sanzioni salate, che possono raggiungere, addirittura, i 5 mila euro di ammenda.

Pulizia dei condizionatori fai da te: i 3 interventi da non dimenticare

Se non vogliamo ricorrere a un tecnico qualificato per sanificare i nostri condizionatori, ma preferiamo darci al “fai da te”, ci sono alcuni step fondamentali che dobbiamo seguire: pulizia e controllo sono le parole chiave.

Pulizia dei filtri del condizionatore

L’aria emessa dal condizionatore passa attraverso i filtri che la purificano: di conseguenza, man mano che lo sporco si accumula su di essi, si rischia di compromettere il sistema di ventilazione.

Ecco però come pulirli in pochi semplici passaggi:

  • estrai i filtri e lavali bene con acqua e sapone neutro;
  • falli asciugare molto bene, possibilmente alla luce del sole;
  • prima di riposizionarli, spruzza uno spray antibatterico per sanificarli da germi e batteri.

Pulizia dell’unità esterna del condizionatore

Una volta pulita l’unità interna, passiamo a quella esterna:

  • assicurati che il dispositivo sia spento e staccato dalla corrente elettrica;
  • procedi a pulire le pareti esterne dell’unità e rimuovi la polvere con un panno o una spazzola;
  • rimuovi la scocca per pulire le parti interne: fai attenzione a non toccare i cavi elettrici e pulisci delicatamente la ventola e le parti restanti. Puoi aiutarti con un pennello da pittura nuovo per le componenti più piccole e delicate;
  • una volta finito, rimonta la scocca e controlla che le griglie dell’unità siano allineate.

Controllo del gas refrigerante

Il funzionamento del condizionatore è possibile grazie a un gas refrigerante in grado, appunto, di rinfrescare l’aria emessa dal sistema di raffreddamento. Per questo motivo, è bene controllare periodicamente che ci sia sufficiente gas e, nel caso sia finito, procedere con la ricarica.

Per verificare che ci sia ancora prodotto controlla che filtri, lamelle, ventola e condensatore siano ben puliti. Infine, controlla che il climatizzatore sia impostato sulla modalità corretta: se l’ambiente non si rinfresca è perché, quasi sicuramente, dovrai procedere a sostituire il gas refrigerante.

Quanto costa effettuare la manutenzione dei condizionatori

Naturalmente il nostro consiglio è di affidare la manutenzione a un tecnico specializzato, soprattutto in caso di assistenza straordinaria. Il costo di una manutenzione ordinaria, comunque, può dipendere da diversi fattori, in primis il tipo di intervento, ma anche modello e marca possono influire. Hai paura di dimenticarti l’appuntamento periodico di pulizia? Ci sono aziende che offrono assistenza post-vendita in cui è incluso il servizio di manutenzione.

 

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