Le novità 2019 sulle detrazioni fiscali per l’acquisto di un condizionatore

Lo sappiamo, l’estate è ancora lontana e il climatizzatore è l’ultimo dei tuoi pensieri, ma sappiamo anche che è un attimo ritrovarsi a luglio e maledirsi per non averci pensato prima.

Tutto questo per dire che sì, questo è il momento giusto se non altro per informarti su come beneficiare del Bonus Condizionatori, dato che la Legge di Bilancio l’ha confermato.

Bonus condizionatori, come funziona? Le novità del 2022.

Con il termine “Bonus condizionatori” si intende una detrazione fiscale per chi acquista entro il 31 dicembre 2022 un climatizzatore a basso consumo energetico, un deumidificatore d’aria o una termopompa o pompa di calore.

A chi spetta il bonus? Il dettaglio degli incentivi.

Hanno diritto al Bonus tutte le persone che acquistano un condizionatore a pompa di calore, pagandolo con sistemi tracciabili e documentati, indipendentemente dalla loro fascia ISEE.

Tipo 1: Bonus condizionatori per ristrutturazione edilizia: detrazioni fiscali del 50%.

Il 50% di detrazione vale per l’acquisto di un condizionatore all’interno di:

  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • un restauro o un risanamento conservativo;
  • una ristrutturazione edilizia.

La riduzione viene dipartita in 10 quote annuali di stesso importo.

Tipo 2: Bonus condizionatori senza ristrutturazione: ecobonus del 65% per l’acquisto di un nuovo climatizzatore.

Il 65% di detrazione vale invece per:

  • la sostituzione di un vecchio modello con uno ad alta efficienza energetica;
  • la sostituzione dell’impianto con un condizionatore con pompa di calore ad alta efficienza.

Anche qui, come nel caso sopra, è prevista la suddivisione della detrazione in 10 rate.

Cessione del credito

Attraverso la cessione del credito è possibile trasformare l’importo delle spese detraibili in credito d’imposta a soggetti terzi, dalla ditta incaricata dei lavori a banche e altri intermediari finanziari. Per ottenere la cessione del credito puoi richiedere l’assistenza di un CAF, un commercialista, un consulente del lavoro, oppure farne richiesta telematica all’Agenzia delle Entrate.

Come richiedere il bonus condizionatori? Documentazione e altre info utili.

Per ottenere il Bonus condizionatori si deve compilare un’apposita documentazione e farne richiesta al momento della dichiarazione dei redditi.

Per compilare correttamente il 730 e avvalersi della detrazione, è necessario prestare particolare attenzione durante la compilazione di questi campi: il codice che identifica il tipo di intervento, l’anno in cui hai sostenuto le spese, il numero di rata, l’ammontare dei costi.

I documenti necessari

Tra i documenti richiesti dall’ENEA (l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico e sostenibile) ci sono la certificazione di un tecnico abilitato o del direttore dei lavori e la certificazione energetica dell’immobile.

Sconto in fattura

È possibile in alternativa ottenere uno sconto in fattura sull’acquisto delle pompe di calore e della loro installazione. Per ottenerlo devi compilare la documentazione necessaria e pagare con bonifico bancario parlante per ristrutturazione edilizia.

Cos’è il bonifico parlante e come farlo

Il bonifico parlante deve esplicitare nella causale:

l’acquisto del climatizzatore + tuo codice fiscale + Partita IVA della ditta + Il nome della ditta + la fattura + la legge a cui fa riferimento la detrazione.

Trovi i moduli per il bonifico parlante negli uffici postali o agli sportelli bancari. Se devi farlo da home banking, dovresti cercare la voce “bonifico SEPA per detrazione fiscale”.

Entro quando richiedere il bonus

Hai tempo per fare richiesta entro il 31 dicembre 2022. Ma ricorda quanto dicevamo a inizio articolo: non aspettare che sia troppo tardi.

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