All’interno del mercato domestico il gas metano e il gpl sono i combustili più utilizzati per il riscaldamento, l’acqua sanitaria e per la cottura in cucina. Sono entrambi dei gas a bassa emissione, ma hanno delle sostanziali differenze. Il Gpl è un gas che deriva dal petrolio, ma non è trasportato attraverso i condotti della rete pubblica. Per questa ragione bisogna acquistarlo in appositi serbatoi, in cui è contenuto in stato liquido. Al contrario, il metano è trasportato nelle case collegate alla rete pubblica, in stato gassoso, e prima di essere utilizzato deve passare dal contatore gas per tracciarne i consumi. Su questo tema, abbiamo fatto un approfondimento su quanto costa il gas.

Riscaldamento a gpl e a metano: cosa sono e come funzionano

Il riscaldamento a gas o gpl ha innanzitutto un potere calorico assolutamente simile. Come detto in precedenza, il gpl è trasportato in serbatoi allo stato liquido e attaccato alla rete domestica. È quindi necessario trovare uno spazio dove posizionare il serbatoio di stoccaggio. Il metano invece si trasporta attraverso la rete pubblica e non ha bisogno di essere immagazzinato.

Le principali differenze tra gpl e metano: vantaggi e svantaggi

Rispetto alla scelta tra gpl e metano ci sono vantaggi e svantaggi per entrambi.

Per quanto riguarda il gpl è la possibilità di essere un’ottima opzione per chi non è raggiunto dalla rete pubblica gas. Come già detto, il gpl ha un potere termico assolutamente simile a quello del metano e ha le stesse emissioni, ridotte, rispetto al metano. Lo svantaggio è sicuramente nel prezzo, in quanto è più caro rispetto al metano, e alla necessità di avere uno spazio dove inserire il serbatoio di stoccaggio. Inoltre, i contratti di fornitura sono vincolanti per 1 o 2 anni, a meno che non si paghi una penale.

 

Il metano al contrario è molto pratico per le case collegate alla rete pubblica del gas, dato che non necessità di spazi di stoccaggio. Tuttavia non può essere utilizzato in altro modo, quindi è obbligatorio allacciarsi alla rete del gas. Inoltre ha un prezzo minore, e all’interno del mercato libero è possibile trovare offerte che possono soddisfare le esigenze dei consumatori al prezzo che ritengono adeguato. Rimane lo svantaggio per chi non è collegato alla rete pubblica, poiché non è possibile per loro utilizzare questa tipo di fornitura.

Gpl o metano: quale scegliere?

Ad oggi la scelta più pratica e conveniente è sicuramente il metano, ma per chi non è collegato alla rete pubblica del gas il gpl è un’ottima alternativa. Come detto in precedenza, sia dal punto di vista ambientale, sia di quello termico i due gas sono assolutamente similari. Se però siete collegati alla rete pubblica, non si può utilizzare il GPL e si è obbligati ad utilizzare il metano.

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