Bonus Mobili ed elettrodomestici: tante le detrazioni fiscali sul loro acquisto

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Nel testo della nuova Legge di Bilancio è stato introdotto il Bonus Facciate, relativo alla ristrutturazione esterna degli edifici. Allo stesso tempo, sono state prorogate alcune delle detrazioni già esistenti, tra le quali anche il Bonus Mobili ed Elettrodomestici, confermato fino al 31 dicembre 2021. Ma come funziona? Quali sono i requisiti necessari per accedervi? Ecco tutti i dettagli.

Cos’è il Bonus Mobili ed Elettrodomestici?

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici equivale a uno sconto Irpef del 50% sull’acquisto di mobili o complementi di arredo ed elettrodomestici, spettante a chi ha eseguito interventi di ristrutturazione edilizia sulla casa o immobili dal 2018, per un massimo di 16.000€ dalla dichiarazione dei redditi tramite modello 730 o Unico.

A chi spetta? Tutti i requisiti per accedere al bonus mobili 2021

Possono beneficiare del Bonus Mobili ed Elettrodomestici solo i contribuenti residenti in Italia o all’estero assoggettati all’Irpef o Ires. Nello specifico:

  • Proprietari di immobili.
  • Usufruttuari
  • Chi ha una nuda proprietà.
  • Chi è in affitto.
  • Chi ha un contratto di comodato d’uso.
  • Soci di cooperative.
  • Imprenditori, pur che l’immobile non sia ad uso strumentale.
  • Imprese familiari, sempre ad eccezione di immobili ad uso strumentale.
  • Società semplici, collettive, in accomandita semplice e soggetti equiparati.

In aggiunta, il Bonus può spettare anche ai parenti entro il II° grado, a patto che siano conviventi con il proprietario o con chi ha il diritto sull’immobile in oggetto.

Cosa rientra nel Bonus Mobili e Arredi 2021

Tra le spese detraibili vengono incluse quelle di trasporto o di montaggio dei beni acquistabili, che possono essere:

Mobili nuovi

Mobili nuovi come:

  • letti
  • armadi
  • tavoli

Elettrodomestici nuovi

Elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, A per i forni.

Il 50% di sconto può essere applicato sui mobili anche in presenza di un compromesso o contratto preliminare, purché regolarmente registrato.

 

I pagamenti dei mobili e degli elettrodomestici, oltre alle relative spese di trasporto e montaggio, devono essere effettuati con bonifico o carta di credito.

È necessario conservare i seguenti documenti:

  • ricevuta del bonifico;
  • ricevuta di avvenuta transazione;
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fatture di acquisto dei beni.

A quanto ammonta il Bonus Mobili? Gli importi detraibili

Anche nel 2021 la detrazione del 50% va ripartita in dieci quote annuali di pari importo, ma fino all’anno scorso era calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000€. Per il 2021 il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è elevato a 16.000€.

Il contribuente che esegue più lavori di ristrutturazione può accedere al Bonus più volte. L’importo massimo di spesa va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

Come ottenerlo? Documentazione e modalità di pagamento

I pagamenti dei mobili e degli elettrodomestici, oltre alle relative spese di trasporto e montaggio, devono essere effettuati con bonifico o carta di credito.

È necessario conservare i seguenti documenti:

  • ricevuta del bonifico;
  • ricevuta di avvenuta transazione;
  • documentazione di addebito sul conto corrente;
  • fatture di acquisto dei beni.

Bonifico parlante: cosa inserire nella causale

Nella causale del bonifico bisogna inserire quindi:

  • l’acquisto del bene
  • il numero della fattura
  • il riferimento alla legge che concede il bonus (art. 16, comma 2, DL 63/2013)
  • codice fiscale oppure partita IVA dell’acquirente

 

Fonte:

Bonus mobili ed elettrodomestici – Agenzia delle Entrate

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